Il SIULP ha più volte evidenziato e documentato i pericoli evidenti nei locali in uso alla Polizia Postale.
Al Ministero dell’Interno - Dipartimento della P.S. - Segreteria del Dipartimento - Ufficio per le Relazioni Sindacali - R o m a
Oggetto: Sezione Polizia Postale e delle comunicazioni di Lucca. Salubrità e sicurezza sui posti di lavoro – Segnalazione.
Da oltre due mesi a questa parte, la Segreteria Provinciale del SIULP di Lucca, nella sua qualità di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, ha più volte segnalato al Datore di Lavoro una preoccupante situazione che riguarda i locali in uso a quella Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni.
È stato posto all’attenzione un concreto pericolo per i lavoratori che, a nostro parere, meriterebbe ben altro impegno e ben altra ponderazione, quanto meno sotto i profili di responsabilità civile e penale, cui la materia rimanda.
Il SIULP ha più volte evidenziato e documentato i pericoli che originano da numerosi cavi elettrici pendenti sui corridoi e dagli ingombri ammassati sulla via di esodo costituiti da cataste di ferro e tondini sporgenti che, nell’eventualità di improvvisa evacuazione in presenza di fumi, potrebbero rivelarsi perfino letali.
Le segnalazioni, invero, non hanno interessato solo il Datore di Lavoro, sono state estese sia al Medico Competente, sia all’Ufficio di Vigilanza di Firenze.
Nel primo caso: il medico, anziché effettuare il sopralluogo, ritenuto incauto durante il periodo di pandemia, in maniera per lo meno originale ha chiesto al R.L.S. di inviare una relazione corredata da fascicolo fotografico; nel secondo caso: totale silenzio.
L’unico riscontro sinora fatto pervenire dal Datore di Lavoro al R.L.S. è quello con il quale è stato comunicato di aver provveduto ad investire della circostanza il Polo Immobiliare di Poste Italiane S.p.A. che, a sua volta, avrebbe garantito tempi ragionevoli per la messa in sicurezza dei sopradetti luoghi.
Ad oggi, nel persistere del pericolo, nessun intervento è stato posto in essere per risolvere una questione che oramai supera ogni possibile comprensione.
Non è più accettabile, difatti, qualsiasi altra dilatazione di tempi che pregiudichino ulteriormente lo standard di sicurezza e la salute dei colleghi della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Lucca.
Resta inteso che il SIULP, quale Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, in caso di ulteriore inerzia, si vedrà costretto ad intervenire nelle deputate sedi per salvaguardare i lavoratori che, in malaugurati episodi riconducibili alla situazione sopra argomentata, dovessero ritenersi danneggiati dalla situazione in essere. Si resta in attesa di un urgente riscontro.
Roma, 26 giugno 2020 Il Segretario Nazionale Fabio Lauri












