Prendiamo atto che fino ad oggi, “nella prima pandemia e anche nella seconda ondata del virus”, si poteva mangiare seduti ovunque con poche restrizioni.
E che dalla metà di agosto 2021, con “effetto immediato”, si è cambiata visione vietando ciò che fino ad al giorno precedente era possibile fare.
OGGETTO: Misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica Covid, Mensa e Green Pass.
AL SIG. QUESTORE di GROSSETO dott. Domenico Ponziani
Il Dipartimento della P.S. ha emanato una circolare nella quale ha introdotto l'obbligo della certificazione verde per poter consumare pasti alla mensa di servizio, senza che vi sia stato un preventivo confronto con le OO.SS..
Questo aspetto si è purtroppo riprodotto, a cascata, anche in tutte le realtà provinciali che si sono trovate a far fronte a questo problema redigendo circolari talvolta generiche e poco illuminanti.
Discutibile questa divulgazione senza un confronto preventivo con chi rappresenta i Poliziotti e tutela i loro diritti; prima è stata emanata la circolare e solo successivamente è stata inviata alle OO.SS., dimenticando che il servizio mensa soddisfa un’esigenza fondamentale per l’Amministrazione, garantire al personale quel ristoro necessario per svolgere un servizio che può anche terminare oltre l’orario previsto.
L’aspetto che amareggia questa O.S. è la collocazione temporale dell’applicazione della citata circolare proprio alla vigilia del ferragosto, senza quel necessario momento di riflessione e ricerca di soluzioni ponderate a testimonianza che, quando la politica non riesce a risolvere le problematiche con il buon senso, con l’oculatezza e con responsabilità, tutto ricade sulle spalle delle donne e degli uomini che indossano una divisa. Inoltre dall’ermetica circolare del Dipartimento non emerge alcun distinguo nell’affrontare la questione dei colleghi non vaccinati per volontà e quelli che non si sono potuti vaccinare per cause di salute.
Prendiamo atto che fino ad oggi, “nella prima pandemia e anche nella seconda ondata del virus”, si poteva mangiare seduti ovunque con poche restrizioni e che dalla metà di agosto 2021, con “effetto immediato”, si è cambiata visione vietando ciò che fino ad al giorno precedente era possibile fare. Non vaccinarsi contro il Covid rappresenta una scelta legittima e ”insindacabile” di ogni individuo che però deve essere consapevole che, in questo particolare momento storico, può imbattersi in qualche difficoltà.
Questa O.S., fatta questa opportuna e doverosa premessa, intende sottolineare che un’appartenente alle forze dell’ordine quando viene emanata una norma può solo adempiere fedelmente a quanto stabilito dalla legge; il sindacato invece ha l’obbligo di tutelare tutti i colleghi, vaccinati e non, con un’unica finalità….il bene della collettività nel rispetto della legalità.
Il SIULP Grosseto, pur essendo conscio che stiamo attraversando un periodo di tempo assai particolare dovuto alla pandemia Covid (“simile a un cortocircuito”) chiede cortesemente all’Amministrazione di specificare e includere in una circolare articolata diretta alle OO.SS. e a tutti i colleghi quanto segue:
- chi effettuerà il controllo della certificazione per accedere ai locali mensa;
- dove dovranno essere consumati i sacchetti vitto dai colleghi non vaccinati; (aula benessere,veranda esterna mensa, camerate etc)
- come dovrà comportarsi il personale inviato in O.P. non vaccinato quando i colleghi vaccinati consumeranno il pasto in ristoranti convenzionati.
Il SIULP Grosseto chiede all’Amministrazione di prendere contatti con la ditta che ha in gestione la mensa per verificare la possibilità di modificare il contenuto dei sacchetti-vitto in maniera che non contengano solamente panini ma un pasto caldo completo e bilanciato come già avveniva in passato. A tal uopo si rappresenta che in altre province della nostra regione la ditta preposta, previo accordo con l’Amministrazione, fornirà un sacchetto “take away” contenete pasti caldi ( Questura di Lucca protoc.UTL/2021-del 16.08.c.a.)
Questa O.S. chiede altresì all’Amministrazione di verificare, tra i colleghi non vaccinati, se qualcuno abbia cambiato idea o intenda farlo e, nel caso, auspica che venga assistito e agevolato in questa pratica sanitaria.
Il SIULP Grosseto, “ben conscio delle difficoltà relative alla situazione attuale”, chiede all’Amministrazione di emanare una nova circolare, riassuntiva ed esplicativa e ben articolata, contenente quanto già normato in precedenza, ma implementata con i riscontri ai quesiti e alle richieste evidenziate nella presente nota da questa O.S..
Anticipatamente ringrazia porgendo distinti saluti.
Grosseto, 16 agosto 2021 Il Segretario Generale SIULP Francesco Dragoni












