A parere del Siulp Grosseto queste indennità sono cumulabili come abbiamo evidenziato nella nostra nota del 05.03.2018; siamo certi che i nostri colleghi non si arricchiranno con le somme di denaro spettanti dal cumulo delle due indennità, ma siamo altrettanto sicuri che quelle somme spettano al lavoratore.
OGGETTO : Cumulabilità indennità di vigilanza scalo e ordine pubblico.
ALLA SEGRETERIA NAZIONALE SIULP ROMA
E pc ALLA SEGRETERIA REGIONALE SIULP FIRENZE
AL SIG. DIRIGENTE IL COMPARTIMENTO POLFER TOSCANA
Purtroppo il Siulp Grosseto deve tornare ad occuparsi di una questione non risolta e cioè del cumulo delle indennità di vigilanza scalo e di ordine pubblico che nella nostra regione non vengono pagate ai colleghi della Polfer.
Tutta la struttura organizzativa del Siulp, dal Segretario Nazionale Felice Romano (nota numero 6.2/554/2017/fr del 29.07.2017) al segretario Regionale Francesco Reale (nota del 18.05.2018) alle Segreterie Provinciali Siulp ( Grosseto, Pisa, Firenze) hanno reclamato la corresponsione delle indennità e dei chiarimenti inerenti la tematica in oggetto.
Sono stati interessati in questa “battaglia di principio” la Direzione delle Specialità, l’Ufficio per le Relazioni Sindacali, i Compartimenti della Polizia Ferroviaria, senza però che siano stati forniti risultati apprezzabili e i chiarimenti invocati.
A parere del Siulp Grosseto queste indennità sono cumulabili come abbiamo evidenziato nella nostra nota del 05.03.2018; siamo certi che i nostri colleghi non si arricchiranno con le somme di denaro spettanti dal cumulo delle due indennità, ma siamo altrettanto sicuri che quelle somme spettano al lavoratore.
Questa convinzione deriva, oltre che dalle conoscenze della norma, anche da quanto abbiamo recentemente appreso. Il personale del posto Polfer di Grosseto, a cui le due indennità non vengono pagate nella provincia ove prestano il loro prezioso servizio, è stato aggregato a rotazione al Brennero in Ordine Pubblico.
Successivamente al loro rientro in sede ha accertato, consultando la busta paga, che le due indennità erano state regolarmente pagate nell’attività lavorativa prestata al nord Italia.
Tutte le strutture del SIULP si erano chieste se la corresponsione di tali indennità, trovasse convergenza ed unità in tutti i Compartimenti della Polizia Ferroviaria del nostro paese: la risposta, alla luce di quanto riferito a questa O.S., è purtroppo certa!
Il SIulp Grosseto si pone una domanda: come saranno calcolate le somme spettanti, derivanti da servizi svolti in passato, che non sono mai state erogate ai nostri colleghi?
Chiediamo pertanto a tutte le strutture Siulp, ognuno per quanto di propria competenza, di interessarsi attivamente alla vicenda narrata per risolvere questo problema e per “dare a Cesare, quel che è di Cesare”.
Grosseto, 13 settembre 2018 Il Segretario Provinciale Francesco DRAGONI












