Firenze: Sono pervenute al Siulp di Firenze diverse segnalazioni rispetto a divergenti interpretazioni in merito al riconoscimento del beneficio di alloggio e vitto in regime di gratuità nel periodo di tirocinio.
OGGETTO: 186° Corso di Formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato. Periodo di applicazione pratica. Fruizione di alloggio e vitto in regime di gratuità.
Dott. Raffaele MICILLO, Questore di Firenze
Sono pervenute a questa O.S. segnalazioni rispetto a divergenti interpretazioni in merito al riconoscimento di alloggio e vitto in regime di gratuità nel periodo di tirocinio pratico degli Agenti in Prova assegnati alla Questura di Firenze.
Al fine di fornire un contributo finalizzato a dirimere ogni ragionevole dubbio, si richiama la nota della locale Prefettura, datata 30 settembre 2013, con la quale viene rammentato che ai predetti Agenti in Prova del 186° corso “dovrà essere assicurata la fruizione dell’alloggio presso strutture dell’Amministrazione e del vitto, ai sensi degli artt. 49 e 54 del DPR 782/85, precisando che il personale in prova equiparato al personale di ruolo, non potrà fruire della prima colazione (…)” lasciando dedurre, pertanto, che pranzo e cena siano compresi.
Si segnala, inoltre, che l’Ufficio Relazioni del Dipartimento della P.S. si è già espresso in merito alla questione con nota del 28 agosto 2013 cui si richiama testualmente “(…) si precisa che il personale, permanendo nella posizione di frequentatore, dovrà fruire di vitto e alloggio in strutture dell’Amministrazione, ai sensi dell’art.49 del DPR 782/85”.
Premesso quanto precede, ritenendo autorevoli quanto chiare le indicazioni fornite dagli Enti cui sopra, si prega voler fornire disposizioni al fine di garantire al personale in argomento il trattamento di alloggio e vitto in regime di gratuità per tutto il periodo di svolgimento del tirocinio pratico.
Si resta in attesa di cortese riscontro.
Cordiali saluti.
Firenze, 1 ottobre 2013 Il Segretario Generale Riccardo FICOZZI












