Ancor più grave per il fatto che trattasi di situazione già ampiamente segnalata in altre circostanze ma, evidentemente, di nessun interesse per chi si preoccupa di organizzare i servizi e redigere le ordinanze.
OGGETTO: Gravi e reiterati disservizi.-
Dott. Francesco ZONNO - Questore di FIRENZE
Dott. Castrese DE ROSA - Direttore Ufficio per le Relazioni Sindacali ROMA
Ancora una volta, questa O.S., si vede costretta ad evidenziare la superficialità con cui vengono organizzati i servizi di ordine pubblico (e non solo quelli) e come, tale scarsa attenzione, si ripercuota sul personale dipendente.
Solo pochi giorni or sono, la scrivente ebbe ad intervenire (per le vie brevi visto l’orario serale e la giornata prefestiva) per segnalare che per il personale comandato in servizio di O.P., con inizio turno alle ore 17.00 e termine alle ore 01.00, non era stata prevista, in alcuna forma, la consumazione del secondo ordinario.
Ciò nonostante, a distanza di pochi giorni, ancora una volta (ed in maniera addirittura aggravata) il giorno 22 u.s., personale dipendente la locale questura, in occasione dell’incontro di calcio Parma-Fiorentina, è stato comandato di “servizio di sicurezza ai tifosi fiorentini” con orario 12.00/18.00
Oltre a varie traversie, dettate dalle difficoltà createsi a causa della interruzione del transito sulla autostrada A1 per il noto incidente autostradale, il paradosso che, verso le ore 15.30, il personale veniva contattato telefonicamente dal funzionario dell’Ufficio di Gabinetto che rappresentava che l’ordinanza che disponeva il servizio era stata sbagliata in quanto prevedeva la scorta alle tifoserie limitatamente al tragitto di andata ma, in realtà, il servizio doveva prevedere anche la scorta, a termine incontro, per il rientro a Firenze.
Per tale motivo, oltre ad evidenti problemi organizzativi, il personale comandato a svolgere quel servizio, pur se al lavoro dalle ore 12.00, non ha potuto usufruire della mensa di servizio ne per il pranzo, ne per la cena: il primo a causa dei problemi dettati dalla difficoltà di percorribilità della Autostrada A1 ed il secondo perché nessuno aveva provveduto ad avvertire la Questura di Parma della permanenza in loco di quel personale (e ciò nonostante il servizio sarebbe ovviamente terminato in tarda notte).
Tutto ciò è gravissimo e, se possibile, ancor più grave per il fatto che trattasi di situazione già ampiamente segnalata in altre circostanze ma, evidentemente, di nessun interesse per chi si preoccupa di organizzare i servizi e redigere le ordinanze.
Oltre a ciò, comunque, si ritiene degna di riflessione la considerazione di come vengano redatte ordinanze del Questore che prevedono lo svolgimento di delicati servizi in materia di ordine e sicurezza pubblica che, se da una parte sono chiaramente approntati superficialmente, dall’altra (e come conseguenza) determinano problemi seri per il personale ponendo, tra l’altro, gli operatori nella condizione di dover assumere decisioni che, chiaramente, non gli competono.
Premesso quanto sopra, in attesa di urgente riscontro, si porgono cordiali saluti.
Firenze, lì 26 settembre 2012
Il Segretario Generale Riccardo FICOZZI












