La soluzione non può risiedere nello spostare lo stesso personale da un servizio ad un altro perché l'unica conseguenza sarà quella di cercare di arginare un problema determinandone tutta una serie.

Si è svolto questa mattina l’incontro tra le OO.SS. e l’Amministrazione relativo ai servizi a bordo tramvia che l’Amministrazione ha inteso istituire già dalla fine della settimana scorsa su input del CPOSP e degli impegni assunti pubblicamente dal Ministro dell’Interno a seguito del medesimo incontro.

Di seguito l’intervento e le richieste del SIULP Fiorentino che, come noto, da subito ha espresso - anche sui media – la propria contrarietà a tale servizio senza che vengano assegnate dal Dipartimento nuove e ulteriori risorse umane:

Pur comprendendo la necessità dell’Amministrazione di dare luogo al servizio in esame, esprimiamo forte contrarietà rispetto all’ennesima incombenza posta in capo a personale già oberato da attività di varia natura, interne ed esterne.

Peraltro, questo si realizza al momento senza le risorse aggiuntive cui invece è stata premessa aggravando ancor più gli attuali carichi di lavoro degli Uffici interessati, già in evidente e notoria sofferenza.

Quello che sta a cuore al SIULP, oltre alla qualità e alle condizioni del lavoro in genere, è senza dubbio la garanzia di tutela dell’incolumità degli operatori, la tutela della loro sicurezza rispetto alla quale sono necessari alcuni approfondimenti.

Ciò premesso, si chiede quale sia il protocollo di attività nel complesso e di intervento nello specifico. Quali modalità vengono poste in essere rispetto ai controlli di persone a bordo della tranvia? Chi fa cosa?

I colleghi sono formati per operare in sicurezza a bordo di convogli (siano questi tram ovvero tranvie) considerato che si tratta di specifici e non ordinari scenari operativi?

Quali strumenti di difesa personale (taser, sfollagente...) sono a disposizione degli operatori?

Esistono punti di appoggio durante le sei ore di servizio?

Ad esempio, potrebbe essere assegnato un veicolo in zone fruibili oppure dove si ritenga più funzionale da poter essere utilizzato per ogni necessità e per non distogliere altre pattuglie in caso di ordinaria esigenza...

Come già dichiarato è evidente che la soluzione del problema cui discende il provvedimento in esame non può risiedere nello spostare lo stesso personale da un servizio ad un altro perché ciò avrà come unica conseguenza quella di cercare di arginare un problema determinandone tutta una serie.

E comunque, si ritiene che quantomeno l’attuale attività vada tassativamente disciplinata nell’interesse della tutela degli operatori impiegati nelle more dell’inderogabile assegnazione di ulteriori risorse nella provincia.

Firenze, 14 ottobre 2024              La Segreteria Provinciale

Weather

current
Cookies user prefences
We use cookies to ensure you to get the best experience on our website. If you decline the use of cookies, this website may not function as expected.
Accept all
Decline all
Read more
Analytics
Tools used to analyze the data to measure the effectiveness of a website and to understand how it works.
Google Analytics
Accept
Decline
Unknown
Unknown
Accept
Decline
Save