Il Siulp è a chiedere di voler tempestivamente attivare ogni iniziativa utile e necessaria a garantire anche agli operatori che rimarrebbero paradossalmente esclusi dalla campagna vaccinale il diritto a ricevere un vaccino idoneo alla propria condizione anagrafica e/o di salute quantomeno negli stessi tempi in cui verrà garantito a tutto il rimanente personale.
OGGETTO: Vaccinazione Covid personale della Polizia di Stato.
Dott. Filippo SANTARELLI Questore di FIRENZE
Secondo quanto si apprende dagli organi di stampa pare sia di imminente avvio la campagna di somministrazione, al personale in servizio, del vaccino di cui all’oggetto. Sempre secondo quanto si apprende, però, il vaccino destinato agli operatori di Polizia pare sia quello prodotto da AstraZeneca che, come noto, secondo indicazioni dell’AIFA, è da doversi somministrare alla popolazione con età compresa tra i 18 ed i 55 anni esente da patologie gravi/croniche.
Va da sé, quindi, che numerosissimi dei dipendenti in servizio in questa provincia – vuoi per età anagrafica, vuoi per patologie – rimarrebbero esclusi dalla campagna di vaccinazione determinando, peraltro, l’assurdo che proprio coloro che per età anagrafica e/o condizioni di salute sono maggiormente a rischio di gravi conseguenze in caso di contagio, sarebbero esclusi.
E’ per questo che con la presente questa O.S., anche alla luce delle adesioni raccolte e richieste al personale con nota n.9397/2020 del 31.12.2020 e segg. del locale Ufficio Sanitario Provinciale, che già consentono uno “screening” relativo all’età anagrafica da dover eventualmente integrare con l’accertamento della presenza di eventuali patologie interdittive alla somministrazione del vaccino in questione, è a chiedere – laddove non si fosse già provveduto in tal senso - di voler tempestivamente attivare ogni iniziativa utile e necessaria a garantire anche agli operatori che per i suesposti motivi rimarrebbero paradossalmente esclusi dalla campagna vaccinale il diritto a ricevere un vaccino idoneo alla propria condizione anagrafica e/o di salute quantomeno negli stessi tempi in cui verrà garantito a tutto il rimanente personale.
Attesa l’importanza della presente, certi che ben comprenderà quanto la questione sia cogente, si rimane in attesa di cortese riscontro.
Cordiali saluti.
Firenze, lì 05 febbraio 2021 Il Segretario Generale FICOZZI












