Che le donne e gli uomini della Polizia di Stato siano destinati a dover convivere con l’idea di essere considerati poco o niente è ormai fatto acclarato ma c’è un limite oltre il quale la scarsa considerazione sfocia in indecenza e mancanza di rispetto umano (anche se avverso i “poliziotti” sovente considerati ben al di sotto di qualsiasi altro genere vivente!).
E’ il caso del complesso immobiliare “Il Magnifico”, una struttura in cui notoriamente tutto è fatiscente ma che adesso ha raggiunto livelli inaccettabili a cui – pare – nessuno vuole porre rimedio.
Infatti, in quella struttura in cui alloggiano oltre 600 “persone”, che comporta la corresponsione di un canone di affitto (per quanto è dato sapere) di circa 3,5 milioni di euro annui, per la quale nell’anno corrente è stato rinnovato il contratto di locazione per una durata di ulteriori 6 anni ed in cui – pur essendo una struttura di 8 piani – su 15 ascensori solo uno è funzionante, da oltre 5 mesi non viene erogata acqua calda e le centinaia di persone che ivi alloggiano sono costrette a lavarsi esclusivamente con acqua fredda.
Il SIULP Fiorentino, da mesi e in innumerevoli circostanze ha formalmente evidenziato il problema ma – a parte le consuete dichiarazioni di intenti – niente pare muoversi e nonostante l’arrivo della stagione fredda il danno continua a non essere riparato. La soluzione definitiva del problema, con il ripristino dell’impianto, avrebbe un costo al massimo di circa 25mila euro ma, se da una parte si è rinnovato un contratto di locazione a 3,5 milioni di euro annui, dall’altra non si trovano 25mila euro per rendere vivibile quella struttura (che potrebbero addirittura essere a carico della proprietà!!).
Tale assurda situazione evidenzia quanto menefreghismo ci sia nei confronti di donne ed uomini che dedicano la propria vita alla tutela della vita altrui ma – il SIULP Fiorentino ne è certo – se il problema avesse riguardato qualche autorevole personalità sarebbe stato risolto in un batter d’occhio.
Per quanto sopra, indignato per la noncuranza, la superficialità e l’assoluta mancanza di rispetto con cui vengono trattate centinaia di “persone”, il SIULP Fiorentino fa appello al Prefetto di Firenze affinché intervenga celermente e ponga fine a questa situazione al limite tra il cavernicolo ed il surreale.
In mancanza di una tempestiva risoluzione il SIULP preannuncia che ricorrerà a iniziative eclatanti, finanche ad attivare collette tra i cittadini ed a manifestazioni con Poliziotti “in accappatoio” alla ricerca di qualche “anima buona” che offra loro una doccia calda.
Firenze, lì 19 ottobre 2015 La Segreteria Provinciale SIULP Firenze












