Non è più accettabile che l’U.P.G. e S.P., deputato al controllo del territorio e alla sicurezza dei cittadini, venga continuamente penalizzato provocando malcontento e disagio tra gli operatori preposti.
Egregio Signor Questore,
ci vediamo costretti a ritornare su un argomento già affrontato con comunicato dello scorso 23 aprile, vale a dire le criticità riguardanti l’U.P.G. e S.P.
Nel susseguente incontro avuto all’epoca ci era parso di capire che l’amministrazione aveva assunto l’impegno, non solo di incrementare il personale di tale Ufficio, ma anche di avere un ulteriore confronto in vista delle assegnazioni ministeriali al fine di fare il punto della situazione.
Purtroppo constatiamo che tali premesse sono state completamente disattese in quanto, non solo non ci sono stati i rinforzi promessi, che, permetta il paragone contabile, al netto delle entrate e delle uscite si è avuto un sostanziale pareggio di bilancio, con buona pace dell’incremento di personale, ma come se non bastasse ha perfezionato movimenti per i quali di certo non entriamo nel merito ma che però appaiono senza dubbio discutibili nel metodo perchè su un atto di organizzazione interna di un ufficio, dove le decisioni dovrebbero essere prese dal Dirigente interessato, inspiegabilmente, Lei è intervenuta direttamente d’imperio.
L’importanza che riveste l’Ufficio Denunce in una Questura è fuori discussione ma tale Ufficio è in fase critica da tempo, anche a causa di pensionamenti, ci rammarichiamo però del fatto che si sia dovuti arrivare ad una soluzione di emergenza che ha provocato purtroppo delle conseguenze negative su più fronti, una su tutte l’aver privato un altro Coordinatore dai turni della Squadra Volante.
La circostanza dei movimenti in oggetto, inoltre, effettuati in periodo estivo, con piani ferie già approvati e pianificati, hanno creato delle complicazioni non di poco conto, una su tutte, per quanto riguarda l’U.P.G. e S.P., un collega si è visto modificare i periodi di congedo richiesti come da piano ferie (consegnato, come da Sua disposizione, entro il 15 maggio scorso), nel specifico si è visto ridurre il periodo richiesto, peraltro scoprendolo in maniera del tutto fortuita e senza alcun preavviso, a poco pi ̆ di una settimana dalla decorrenza pianificata.
Quanto accaduto è inaccettabile e lo stigmatizziamo vivamente, sia perchè risulta contrario a qualsiasi norma di regolamento, sia perchè provoca ulteriore disagio e malcontento tra agli operatori di un Ufficio già messo a dura prova da carenze di personale, carichi di lavoro sempre più gravosi e condizioni operative sempre piùcritiche.
La carenza di personale è purtroppo una problematica che affligge gran parte delle articolazioni della Questura: a nostro parere però non è più accettabile che l’U.P.G. e S.P., deputato al controllo del territorio e alla sicurezza dei cittadini, venga continuamente penalizzato in questo modo, non solo mettendo a rischio la sicurezza degli operatori per i quali in quasi tutti i turni sono venute meno le principali figure di riferimento, ma aggiungendo anche ulteriore disagio senza poter loro garantire nemmeno quanto gli spetta, avendo attenzione verso chi svolge tale attività, con abnegazione e spirito di sacrificio, solo per sollecitare l’incremento di dati statistici oppure, e su questo ci rifiutiamo di credere che sia vero, paventando l’ipotesi di essere pronti a ricevere sanzioni disciplinari al minimo errore.
Ci auguriamo che si possa giungere quanto prima se non ad una soluzione, quantomeno a poter normalizzare una situazione ormai compromessa, al fine di poter almeno garantire la sicurezza degli operatori, aspetto che più ci sta particolarmente cuore.
Arezzo, 26 luglio 2024 La Segreteria Provinciale S.I.U.L.P. Arezzo












