Probabilmente la sensibilità del S.I.U.L.P. verso la categoria è altissima a fronte della disattenzione dimostrata dall'amministrazione che erroneamente riporta le lancette del tempo indietro.
Oggetto: turni di servizio e mancata fruizione della mensa obbligatoria.
Egregio Signor Questore
Entriamo in un argomento noto e più che mai in questi giorni di stretta attualità, in proposito ci riferiamo all'organizzazione dei servizi di O.P. predisposti in questo capoluogo in occasione dei “mercatini di natale”.
Nel pieno rispetto delle prerogative sindacali che tracciano i limiti d’intervento normativi di questa Organizzazione Sindacale e della sua esclusività ordinativa, non possiamo soprassedere dallo stigmatizzare la turnazione disposta nella fascia oraria 15.00/21.00 per lo svolgimento dei suddetti servizi.
Sotto tale aspetto è stato totalmente trascurato l'elemento essenziale, cioè la possibilità di consumare il pasto cosicché i colleghi chiamati a svolgere tale compito, oltre al disagio connesso all'effettuazione di un turno di per sé disagioso perché ricadente nel quadrante pomeridiano e serale, gli viene negato anche il diritto di mangiare nell'orario fisiologico. Infatti nelle disposizioni da Lei emanate non è stata contemplata alcuna previsione che permette ai colleghi di consumare il secondo ordinario, tantomeno una "compensazione " per l'impossibilità a consumare il pasto durante l'apertura della mensa.
Probabilmente la sensibilità del S.I.U.L.P. verso la categoria è altissima a fronte della disattenzione dimostrata dall'amministrazione che erroneamente riporta le lancette del tempo indietro prevedendo l'impiego dei colleghi senza il minimo rispetto dei contenuti dell'accordo nazionale quadro e degli accordi esistenti che regolano l'impiego degli operatori della Polizia di Stato.
Ritenere o minimamente pensare che il S.I.U.L.P. possa indietreggiare o venire meno al ruolo di tutela della categoria è privo di ogni principio ed in tale ottica La invitiamo ad apportare immediatamente i correttivi indispensabili per ripristinare i diritti dei colleghi al fine di avere la possibilità di consumare il pasto o in alternativa l'assegnazione della compensazione economica prevista. In attesa di cortese ed immediato riscontro alla presente inviamo cordiali saluti.
Arezzo, 28 novembre 2019 LA SEGRETERIA PROVINCILE S.I.U.L.P. AREZZO












