I legittimi dubbi del personale riguardo l'organizzazione del servizio mensa sono pienamente condivisi dal S.I.U.L.P. che è pronto a difendere la categoria con tutti i mezzi consentiti dalla legge,
AL SIGNOR QUESTORE - AREZZO
AL SIGNOR DIRIGENTE LA SEZIONE POLIZIA STRADALE - AREZZO
In questi ultimi giorni abbiamo ricevuto molte lamentele da parte dei colleghi in merito alla somministrazione dei pasti presso la mensa di servizio della Questura e della Sottosezione di Arezzo.
Andando con ordine, per quanto riguarda la mensa della Sottosezione, il 9 settembre, sia per il primo che per il secondo ordinario, non è stato servito il secondo piatto di carne perché pare fossero finite le scorte.
Sul momento detta carenza è stata gestita dall'addetta alla mensa con la somministrazione del solo piatto freddo, che dovrebbe essere "offerto" ai colleghi come seconda scelta e non come prima scelta.
Per quanto riguarda la Sottosezione purtroppo disfunzioni sul servizio mensa si sono verificate anche nelle passate settimane con casi analoghi che, nella circostanza, sono stati risolti dalla cuoca rifornendosi all'ultimo minuto dalla mensa della Questura, in altre occasioni invece è accaduto che il pane sia stato consegnato in ritardo, ben oltre l’orario di apertura della mensa ai colleghi.
Per la Questura invece nella giornata odierna numerose sono state le segnalazioni che hanno lamentato scarsità e poca scelta nei pasti somministrati.
A questo punto, i legittimi dubbi del personale riguardo l'organizzazione del servizio mensa sono pienamente condivisi dal S.I.U.L.P. che è pronto a difendere la categoria con tutti i mezzi consentiti dalla legge, in fin dei conti i colleghi vorrebbero semplicemente consumare un primo, un secondo e un contorno decenti, non certo vedersi servire ostriche e champagne!
Certi di un concreto interessamento delle SS.VV. a quanto segnalato ed in attesa di riscontro alla presente, si inviano cordiali saluti.
Arezzo, 10 settembre 2019 LA SEGRETERIA PROVINCIALE S.I.U.L.P. AREZZO












