Egr. Sig. Questore di Arezzo, il 09 Agosto 2019, come Lei ben saprà, è entrata in vigore la Legge 19 Luglio 2019, n. 69, la quale innova e modifica la disciplina penale della violenza domestica e di genere.
Susseguentemente alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, la Procura della Repubblica di Arezzo ha emanato direttive, precise e cogenti, sulle modalità di attuazione della normativa e significativamente sulle modalità operative che interessano gli Operatori della Polizia di Stato.
Disposizioni che Lei si è “limitato” alla semplice diffusione agli Uffici senza predisporre alcuna specifica disposizione data la delicatezza delle norme e le conseguenziali ricadute operative per tutti i colleghi interessati.
Sono state emanate disposizioni orali “provvisorie”, in attesa del suo rientro dalle legittime ferie ed abbiamo atteso anche lo svolgimento dei servizi di Ordine Pubblico della manifestazione del Saracino, ma riteniamo, stante il silenzio della locale Amministrazione, che sia giunto il momento, non più rinviabile, per affrontare la problematica e prevenire la possibilità che qualche collega sia destinatario di provvedimenti penale o disciplinare loro malgrado.
Attualmente, assistiamo ad un “pellegrinaggio” da parte dei colleghi di numerosi Uffici presso il locale Pronto Soccorso al fine di verificare se si sono materializzati casi previsti dalla normativa in argomento.
Colleghi costretti, anche alla “lettura e valutazioni” di diagnosi, assumendo, di fatto, funzioni che non sono contemplate dal nostro Ordinamento. Non ritiene che tali “valutazioni” competono agli esercenti la professione sanitaria piuttosto che ad operatori di Polizia? Non crede sia opportuno “creare” una ricezione, on line, dei certificati, al fine di accelerare le procedure ed evitare che dal lunedì al venerdì sia interessato un Ufficio, il sabato un altro e la domenica un altro ancora?
Alla luce delle nuove incombenze legislative appare ineludibile, a nostro avviso, e non più procrastinabile la necessita di una riorganizzazione ed un forte adeguamento di personale per gli uffici interessati in contrapposizione al decremento organico in corso.
Solo in questo modo si potrà migliorare il servizio plasmandolo a criteri di funzionalità, assicurando una copertura operativa nella fascia 08 – 20,00 dal lunedì al venerdì e prevedendo, altresì, l’assegnazione di personale al Posto Fisso dell’Ospedale per assicurare una presenza continuativa stante l’attuale dotazione organica esistente che certamente non corrisponde ai minimi criteri di funzionalità richiesti.
Come Lei è ben consapevole il SIULP svolge molto bene le funzioni di controllo a difesa della categoria e non certo intende ricoprire il ruolo del passivo spettatore quando in ballo c’è la tutela dei colleghi, ruolo che lasciamo volentieri agli altri, e coscienti di questo siamo disponibili ad un confronto per illustrare le nostre rivendicazioni e proposte specifiche. In attesa di un cortese riscontro, distinti saluti.
Arezzo, 6 settembre 2019 LA SEGRETERIA PROVINCIALE S.I.U.L.P. AREZZO












