Si sta facendo avanti l'idea di voler “rimescolare” le squadre che compongono i turni della Sottosezione, come se si volessero sovvertire anche le leggi della matematica: si pensa veramente che a cambiare l'ordine degli addendi il risultato cambi?!
AL SIGNOR DIRIGENTE IL COMPARTIMENTO POLIZIA STRADALE -FIRENZE
ALLA SEGRETERIA NAZIONALE SIULP -ROMA
e, p.c. ALLA SEGRETERIA REGIONALE SIULP -FIRENZE
AL SIGNOR DIRIGENTE LA SEZIONE POLIZIA STRADALE -AREZZO
Egregio Dottore, come questa O.S. ha avuto modo di rappresentarLe in più occasioni nel recente passato, i colleghi appartenenti ai reparti di Polizia Stradale del territorio aretino stanno manifestando ormai da tempo il loro disagio per le turnazioni a cui sono costretti settimanalmente.
L'origine di questo disagio, a nostro avviso, nasce dall'insistente volontà di chi rappresenta l'amministrazione di voler far rispettare a tutti i costi la Convenzione con Società Autostrade che, come noto, prevede che la Sottosezione di Arezzo debba far uscire minimo due pattuglie per quadrante h24, 7 giorni su 7.
Da troppo tempo ormai, per raggiungere questo obiettivo si sta facendo ricorso ad ogni mezzo: si è spremuto fino all'osso il sempre più scarso ed anziano personale della Sottosezione, facendogli accumulare un numero smisurato di giornate di riposo e di ferie, elargendo cambi turno a piene mani, arrivando ad utilizzare anche gli ispettori superiori per coprire i turni di piantone; si è poi fatto ricorso con sempre maggiore frequenza al personale degli uffici distaccati e della Sezione, al punto che oggi il loro impiego in autostrada è divenuto ormai sistematico e quando le esigenze della viabilità ordinaria s'intrecciano con quelle dettate dalla Convenzione le soluzioni “ideate” dall'amministrazione lasciano veramente basiti, creando ulteriore malumore nel personale.
Grazie al suggerimento del Siulp, si è poi pensato d'istituire un'aggregazione provinciale su base volontaria in Sottosezione, cosa che ha trovato pure un positivo riscontro. Ma anche questo pare non bastare.
Ora, ci giunge voce, si sta facendo avanti l'idea di voler “rimescolare” le squadre che compongono i turni della Sottosezione, come se si volessero sovvertire anche le leggi della matematica: si pensa veramente che a cambiare l'ordine degli addendi il risultato cambi?!
Qualche “aggiustamento” è comprensibile, per carità, ma uno stravolgimento degli equilibri interni non porterà altro che ulteriore malcontento. Che non si comprenda nemmeno questo sembra quasi incredibile. Ogni giorno si chiede sempre di più... Cos'altro devono fare i colleghi a questo punto, dividersi in due??!
Cos'altro ci vuole per illuminare un'amministrazione che ha deciso di firmare questa Convenzione a tutti i costi, sottostando alle richieste della Società Autostrade, pur sapendo di non avere le risorse umane per rispettarla??! È chiaro ormai da tempo che l'amministrazione voglia fare LE NOZZE COI FICHI SECCHI!
Ma il fatto che le voglia fare passando sopra la dignità del personale è inaccettabile!! Continuando così, anche questo Le abbiamo già detto più volte (e Le riconosciamo la disponibilità all'ascolto che ci ha sempre dimostrato), si sta dilapidando quel patrimonio di abnegazione e di spirito di sacrificio che da sempre contraddistingue la Polizia Stradale in generale e quella di Battifolle in particolare!
Senza volerci dilungare troppo, con la presente siamo dunque a comunicarLe che il SIULP aretino ha deciso di chiedere alla Segreteria Nazionale un incontro con il Direttore delle Specialità Dottor Roberto Sgalla, al quale illustreremo la situazione di grande disagio che vive l'intera Polizia Stradale di Arezzo e chiederemo un impegno da parte dell'amministrazione a rafforzare la Sottosezione con personale di nuova assegnazione (se possibile modificando la pianificazione in corso o comunque nella nuova pianificazione) che ci pare l'unica vera soluzione al problema. Intanto, chiederemo che sin da subito si provveda ad intervenire affinché in questa fase, in cui ancora non ci risulta che siano stati stabiliti i famosi Indici di Copertura previsti nella Convenzione, si ponga fine a questo “accanimento” e si faccia ricorso ai cambi turno solo ove si concretizzino vere e proprie situazioni di emergenza (come d'altronde è previsto nel vigente A.N.Q.!), ossia, ad esempio, se il turno deputato a coprire un quadrante non riesca a far uscire nemmeno una delle due pattuglie stabilite e quindi l'autostrada rischi di rimanere senza vigilanza.
Si prega pertanto la Segreteria Nazionale di voler intervenire al più presto in questo senso per la tutela delle donne e degli uomini della Polizia Stradale di Arezzo.
Arezzo, lì 1 ottobre 2018 La Segreteria Provinciale SIULP Arezzo












