Egregio Dottor Failla Come Le è noto, oggi sono stati organizzati dei servizi mirati al contrasto dell’immigrazione clandestina ed al rintraccio di individui pericolosi per la collettività, a cui hanno preso parte diversi Uffici della Questura, nonché il Reparto Prevenzione Crimine.
La tutela della serenità dei cittadini è l’impegno primario degli operatori della Polizia di Stato ed è proprio la consapevolezza di questo che dà stimolo ai colleghi a rendere un sacrificio ulteriore alle ordinarie mansioni nel momento in cui vengono chiamati ad un impegno maggiore.
Con rammarico però ho dovuto prendere coscienza quanto la poca o per non dire inesistente comunicazione tra i suoi collaboratori non rende giustizia ai sacrifici dei colleghi, i quali non si vedono ripagati della stessa moneta in termini morali.
Nel concreto è successo che un collega in servizio già dalle otto del mattino, nonostante l’evento odierno fosse stato ampiamente previsto, ha saputo di essere incaricato alla scorta dei cittadini stranieri da “accompagnare” al centro di accoglienza di Potenza, solo alle 14.00, con tutti i disagi conseguenti a chi è già in servizio da sei ore, con la prospettiva di affrontare un viaggio lungo e non certo nel migliore dei confort, senza avere al seguito effetti personali per la notte, senza considerare gli impegni familiari in quanto lo stesso operatore sapeva di non essere più interessato al servizio.
Oltretutto Dottor Failla è bene porre alla sua attenzione un altro aspetto emerso nella vicenda, vale a dire l’impiego difforme dalle attività cui è deputato il personale della Squadra Mobile, che non trova riscontro in qualsiasi altro evento simile, tralasciando di sottolineare il già costante e sostanzioso impiego di quel personale nei servizi di Ordine Pubblico.
Tutto questo non è tollerabile ed il S.I.U.L.P. non resta a guardare di fronte a tali mortificazioni del personale, al contrario è pronto a difendere i colleghi con tutti i mezzi legali a cui si possa far ricorso.
Cordiali saluti
Arezzo, 30 novembre 2018 Il Segretario Generale Provinciale Gerardo PAPPACENA












