Ci risulta, una bizzarra interpretazione delle norme relative al cambio turno che farà in modo che i colleghi di Sansepolcro non si vedranno corrisposto il dovuto riconoscimento economico.
OGGETTO: Mancata contabilizzazione del “cambio turno”
AL SIGNOR QUESTORE AREZZO
Dottor Failla
Ci viene segnalato una stortura organizzativa presso il Commissariato Sansepolcro, che al danno arrecato per lo stravolgimento della serenità familiare dei colleghi, si aggiunge la beffa della non corresponsione della prevista indennità di cambio turno nel momento in cui viene richiesto di prestare servizio in orari diversi da quelli in programmazione settimanale.
Come lei ben sa la normativa vigente dedica al “cambio turno” un articolo specifico dell’A.N.Q. ed una appropriata circolare, considerando tale strumento, a cui giustamente l’amministrazione ricorre per far fronte ad improvvise esigenze di servizio, particolarmente gravoso per i colleghi i quali a loro volta con spirito di servizio rispondono senza indugio alle esigenza di tutela della popolazione.
Di contro, da quello che, ed in tal senso Le chiediamo una verifica in merito in modo da interrompere tale gestione del personale e ripristinare i diritti della categoria che è sempre pronta a rispondere ai doveri quando richiesti In attesa di riscontro alla presente cordiali saluti
Arezzo, 12 settembre 2018 Il Segretario Generale Provinciale Gerardo PAPPACENA












